IL PROF. INDOLFI E’ STATO NOMINATO A ROMA PRESIDENTE DEI CARDIOLOGI ITALIANI DELLA SIC

15589792_1747710998883751_7716746878026956364_nCiro Indolfi, Professore Ordinario di Cardiologia e Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università Magna Graecia di Catanzaro è stato nominato Presidente eletto dei cardiologi italiani afferenti della Società Italiana di Cardiologia (SIC). Le votazioni sono state effettuate durante il congresso annuale di Roma del 15-18 Dicembre dai cardiologi provenienti da tutta Italia.  La Società Italiana di Cardiologia, con sede storica a Roma, fondata dai grandi Maestri della Cardiologia Italiana, è la più antica società scientifica cardiologica in Italia. In essa s’identificano i cardiologi italiani di estrazione accademica interessati nella cardiologia di base, clinica, interventistica coronarica, valvolare o aritmologica. La missione della Società di Cardiologia è di ridurre il peso delle malattie cardiovascolari facendo un’attenta prevenzione, diagnosi e terapia delle patologie cardiovascolari, che rappresentano la causa di morte numero uno in Italia.

CV Breve del Prof. Indolfi

Il Prof. Indolfi si è formato negli Stati Uniti d’America presso l’Università della California, La Jolla dove è stato allievo del Prof. John Ross Jr, uno dei padri della cardiologia moderna. E’ stato poi ricercatore presso l’Università Federico II di Napoli con il Prof. Massimo Chiariello, e nel 2000, si è trasferito a Catanzaro, dove ha creato ex-novo la Divisione di Cardiologia, la Scuola di Specializzazione in Cardiologia e l’URT del CNR dell’Università Magna Graecia. Il Prof. Indolfi ha un importante curriculum scientifico con centinaia di pubblicazioni e presentazioni scientifiche in importanti meeting nazionali ed internazionali. Ha pubblicato, tra l’altro, come primo autore, 4 pubblicazioni scientifiche nel campo delle malattie cardiovascolari su riviste del famiglia Nature. Il Prof. Indolfi è stato insignito dal Presidente Ciampi del titolo di Ufficiale della Repubblica per meriti scientifici. L’attività di ricerca del Prof. Indolfi è finalizzata ai meccanismi dell’ischemia miocardica, dell’aterosclerosi e delle patologie valvolari. In particolare, nel laboratorio del Prof. Indolfi sono stati identificati alcuni Micro-RNA che hanno un’importanza fondamentale nella diagnosi e nella terapia della stenosi e della ristenosi dopo impianto di stent. Il Prof. Indolfi ha un elevato H-index che lo qualifica come TIS (Top Italian Scientist). Oltre ad un’attività scientifica elevata, il Prof. Indolfi ha dimostrato doti organizzative e progettuali non comuni riuscendo a creare in una regione difficile del Sud, una delle Cardiologie italiane più avanzate ed efficienti. Il Prof. Indolfi, infatti, nel 2000 ha creato l’unità di Emodinamica e Cardiologia interventistica, poi ha organizzato ex-novo l’UTIC di Germaneto ed infine la cardio stimolazione e l’elettrofisiologia di Germaneto. Nel 2002 la Cardiologia universitaria dell’Azienda Mater Domini del Campus di Germaneto è stata la prima unità operativa pubblica in Calabria a trattare l’infarto con lo stent, e nel 2009 ad introdurre per prima nella regione l’impianto percutaneo non-chirurgico della valvola aortica biologica. L’emodinamica ha effettuato più di 30.000 procedure invasive. Attualmente la Cardiologia del Campus è l’unica Calabria, ed una delle poche in Italia, ad effettuare la riparazione della valvola mitrale per via percutanea attraverso la vena femorale della gamba. Per le doti scientifiche e organizzative non comuni è stato presidente delle FINSIC e poi nominato a Roma al 77 Congresso della Società, Presidente eletto della Società Italiana di Cardiologia.